Maratona di Venezia – Il racconto di Giulio Dorigo

//Maratona di Venezia – Il racconto di Giulio Dorigo

Maratona di Venezia – Il racconto di Giulio Dorigo

Papà perché non torni a correre?
Rebecca che mi fa questa domanda , tutto cominciò cosi….e anche grazie ai miei compagni di corsa Mirco
,Nicola e Massimo.

Stare fermo per quasi due anni per motivi fisici e personali, si fanno sentire, si ricomincia con i primi
allenamenti con gli amici di sempre , la testa diceva una cosa ma le gambe non ne volevano sapere, loro
volavano e io dietro di loro arrancavo , momenti di sconforto tanti e poi piano piano di gioia quando vedevo
che i progressi aumentavano .
Prime Summer Run con alti e bassi , prime non competitive, si procede gradatamente molto piano , finche
decido ….e sia !!!! Venice Marathon a noi .

Tappa importante la maratonella di Campalto 30 km , prova generale….un mezzo fiasco , dopo pochi km
perdo i magneti che tengono il pettorale , mi sale la rabbia e vorrei mollare , intanto Massimo e Nicola
vanno avanti , chiudo con un tempo discreto ma il morale è basso .
Continuo gli allenamenti , non mollo ….lo so che quando voglio ho la testa dura e arrivo alla mezza di
Treviso ,parto bene e finisco in crescendo …morale alle stelle …si sono sicuro Venezia è mia , la REGINA mi
aspetta e io non mancherò all’appuntamento ….Rebecca me lo ha chiesto.

Finalmente arriva il Giorno ,si parte in taxi con i CAVALLI MARINI , solito umore alto e scherzi e battute ….il
tempo tiene , magrado le previsioni catastrofiche,temperatura buona , ma il vento di scirocco soffia forte .
Una parola con Nicola,Davide bomba e Aldo , ultime battute con Luca Bellemo e Marino e Pronti via si parte
…emozione e misto gioia,scivolano via i primi 10 km caldo e umido, percorso sempre splendido la Riviera
del Brenta, tanta gente che incita , ad un certo punto vedo facce amiche Romano il nostro guru , Fabio Pope
e Vivaldi,fanno un tifo da stadio che mi fa molto piacere.
Le gambe girano , sto bene, arrivo al 30° km, altra piacevolissima sorpresa il gruppo della VeniceMarathon ,
conosciuti alla family run di Chioggia,riconosce la divisa dei cavalli marini e mi fanno una gran festa …
mentre passo loro ,sento che dicono “ ecco un altro Ciosoto , da dietro e arriva Nicola, ci affianchiamo e
arriviamo al Ponte della libertà, il vento si fa sentire e tanto , teniamo duro e arriviamo al 38° km , giù della
rampa in marittima ….Sorpresona!!!acqua alta , tutti rallentano e si fermano ,un’occhiata di intesa con
Nicola e ci “tuffiamo” , proseguiamo in mezzo all’acqua …poi i ponti con le scarpe bagnate e le difficoltà ,
attenti a non scivolare.

Si và avanti mi sento benissimo e le gambe volano…..arrivo al 42° km …..Sorpresa delle Sorprese …vedo
Rebecca che mi viene incontro mi prende la mano e mi “tira”…sento il chiasso delle mogli e amiche e
fidanzate dei cavallimarini ,con la bandiera italiana e il cavalluccio marino ,mi emoziono ….arrivo alla fine
tra gioia ,stupore , soddisfazione, contentezza e Rebecca con me ed insieme tagliamo il traguardo…. una
cosa stupenda.

Una maratona INDIMENTICABILE , la mia 26ma che ricorderò per tutta la vita .
Un grazie di cuore ai cavalli marini un gruppo formidabile di Amici con la A maiuscola .

Scritto da |2018-10-30T22:51:21+00:0030 Ottobre 2018|News|0 commenti