Roma Marathon 2018: il racconto/dedica di Daniele

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Roma Marathon 2018: il racconto/dedica di Daniele

“Era dentro te, soltanto un sogno, ma presto il sogno sarà realtà… Ora crescerà la tua passione….. “.

Cara socia, queste due righe le voglio dedicare a te, perché ABBIAMO e sottolineo, ABBIAMO compiuto come abbiamo detto all’arrivo, ” Un magnifico disastro”.

Siamo partiti a fine Dicembre con la nostra  preparazione, con tutti i dubbi, le paure, le incertezze, ma anche con la felicità ed entusiasmo,  di iniziare la preparazione per affrontare al meglio la Regina.

Abbiamo corso con il freddo, con la neve, mi ricordo quel pomeriggio di Burian, correre per 21 km su e giù per strada Madonna marina, con la gente che ci guardava increduli.

Ricordo il primo lungo fatto di 30 km,  arrivati a Cavanella,  ti ho guardato e ti ho detto: ” no vegno nianca in macchina fin a Cavanella” e li siamo scoppiati a ridere.

Preparazione bellissima con fatica molta, ma con soddisfazione, passavano le ore come fossero minuti.

Poi all’inizio di Marzo l’incidente di percorso, lo sconforto, le lacrime e la paura di non farcela, la paura che il sogno svanisca, stampelle e fermo un mese.

Ma tu mi hai sempre detto una cosa, vedrai che guarirai, non importa se non la faremo quest’anno, l’importante e che tu stia bene. 

Queste tue parole mi hanno dato la forza di voler tentare l’impresa, anche se in molti mi dicevano che sarei uscito dalla gara.

Invece…….!!!!  8 aprile 2018 eravamo alla partenza della Maratona di Roma!  Incredibile!!!!!!

Felici, ma allo stesso tempo con mille dubbi e paure. Siamo partiti, 21 km fatti bene con le dovute cautele, poi inevitabilmente crampi, dolore alla gamba, vesciche, caldo, ma insieme come ogni volta ci siamo abbracciati e ci siamo detti, la portiamo a casa.

Gli ultimi km zoppicavo e tu mi dicevi dai che siamo arrivati! Sentivamo gli incitamenti meravigliosi della gente che nonostante fossero passate più di 6 ore ci incitavano come fossimo arrivati primi.

All’arrivo non abbiamo trattenuto le lacrime pensando e dicendolo quasi in coro “Abbiamo ottenuto un Fantastico disastro!

Scritto da |2018-04-13T09:45:31+00:0012 Aprile 2018|News|0 commenti