NAPOLI CITY HALF MARATHON il Racconto di Giorgia Iaia

//NAPOLI CITY HALF MARATHON il Racconto di Giorgia Iaia

NAPOLI CITY HALF MARATHON il Racconto di Giorgia Iaia

Quando mio marito edy mi disse qualche mese fa che avrei potuto fare una mezza maratona,magari quella di Napoli, dentro di me il mio cuore ha fatto una capriola… paura e certezza che non avrei mai potuta portarla a termine. Io sono una pigra e una “stufamestieri”. Ho cominciato a camminare tre anni fa…col passare del tempo mi sono appassionata ai trail, ho partecipato a qualche corsa di 10 km…ma non ho mai corso più di 13 km, e sempre con qualche pausa. 

La svolta è avvenuta appena ho avuto la certezza che avevo un pettorale di una mezza maratona competitiva. Allora sono iscritta…allora devo allenarmi…due settimane alla partenza! Premetto che ho parenti a Napoli e sarebbe stata una occasione per salutarli e vedere amici Friends. Credo che l’unico che credesse veramente in me fosse mio marito! Il mattino della partenza mi sentivo come se dovessi andare al patibolo. Dalle sei che eravamo svegli,pioggia e freddo. Alle griglie di partenza già cominciava a salire adrenalina e l’eccitazione…la partenza è stata bellissima, in mezzo ad una marea umana di gente coloratissima e internazionale. I primi 10 km tutto sommato sono andati bene, passo costante, gambe e fiato quasi perfetti ( io non ho vizi, mangio bevo e fumo). Al tredicesimo comincio a vacillare, mi chiedo se vale la pena continuare a correre, le gambe dicevano di fermarmi, la caviglia pulsava. Ma il mio fantastico pacer, mio marito Edy, mi ha incitato letteralmente fino alla fine. Con la mia compagna di corsa Silvia, anche lei neofita come me,e quasi mia rivale ( la adoro!) ci siamo date la carica incessantemente. Al 17esimo chilometro la crisi: la grotta!!! 800 metri di galleria in salita. Lì ho camminato, e anche piano! Gli ultimi 4 chilometri sono stati un misto di dolore, euforia, felicità e incredulità! All’arrivo alla Mostra d’Oltremare, tra fontane, mosaici azzurri e la musica dell’Aida ho visto l’arrivo! Quei numeri Rossi brillanti che segnavano 02:45 ore! Sono arrivata volando, senza sentire più le gambe, con un groppo alla gola che mi impediva di respirare, con una felicità nel vedere Edy entusiasta di me, mia cugina Cinzia, una sorella,tutti gli amici Friends che, pur avendo finito in un’ora e mezza la gara, mi hanno aspettato per abbracciarmi ! Emozione allo stato puro!

Ho finito in 2 ore e 47 minuti, e non sono stata l’ultima ! Tutto questo mi rimarrà impresso nella memoria per sempre. Grazie ai Cavalli Marini: è merito vostro, siete un gruppo meraviglioso!

Giorgia Iaia Voltolina

Scritto da |2018-02-05T21:42:00+00:005 Febbraio 2018|News|0 commenti