Freguja Daniele “Il racconto della 27° Caminà per Ciosa e Marina”

//Freguja Daniele “Il racconto della 27° Caminà per Ciosa e Marina”

Freguja Daniele “Il racconto della 27° Caminà per Ciosa e Marina”

Il racconto della 27° Caminà per Ciosa e Marina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mattina  del primo maggio è iniziata per me prima dell’alba alle 4.30 (ero andato a letto a mezzanotte) con la speranza che tutto fosse a posto e che tutto andasse per il meglio.

Dopo la colazione ho fatto subito un sopraluogo sul percorso di gara in bici. Il percorso era già segnato bene, ma io ho ritenuto opportuno inserire alcuni cartelli in più sul percorso per deviare gli atleti sui percorsi degli 8 km e dei 13 km e dei 19 km. Sono arrivato all’arena alle 6.00 del mattino e ho trovato Carmelo che ha aperto il cancello, poco dopo sono venuti tutti gli altri soci del nostro gruppo e alcuni volontari.

Carmelo ha impartito i vari compiti da effettuare nella gara ai ristori, alla segnaletica, al servizio d’ordine ecc..

Poco dopo sono venuti anche i volontari della Protezione Civile di Chioggia e l’Ambulanza con i volontari della Croce Rossa.

Alle 7.00 circa sono venuti i primi atleti e più il tempo passava, più persone venivano, riempiendo completamente il  parcheggio; siamo stati così costretti a far parcheggiare le auto sulle vie interne e sui parcheggi a pagamento.

Alle 7.45 circa sono partiti i primi atleti (la partenza ere tra le 8.15 e le 9.15). Man  mano che la gente veniva poi partiva.

Alle 8.00 e qualche minuto, sono venute le persone della Fondazione della pesca addette alla cottura del pesce.

Il tempo passava e  alle 9.00  già arrivavano i primi atleti che avevano terminato il percorso di gara.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho parlato con alcuni di questi atleti per sentire loro il loro parere sul percorso e sui vari posti di ristoro, per utilizzare i loro consigli per la prossima edizione della corsa.

Alle 9. 30 erano già pronte le prime porzioni di pesce fritto e già cominciavano a farsi le prime code per mangiare.

Alle 10. 30 l’arena era già riempita dagli atleti che erano arrivati e  “ribolliva”, non si sa se per il  caldo o per il  calore delle cucine del fritto; però la maggior parte delle persone era sorridente e soddisfatta della gara, perchè gli era piaciuto il percorso (panoramico e artistico),   i tanti ristori sui percorsi e per il ristoro finale con gli affettati misti e il pesce fritto ecc..

Alle  11 circa sono  cominciate le premiazioni dei gruppi, il gruppo di San Nicola Castagnaro in provincia di Verona con 80 iscritti è stato il primo, poi sono seguiti  i gruppi Mondatori Verona e Tomellini Montorio Veronese.

E’ stato poi premiato il gruppo che è venuto da più lontano, il G.P.  Almenno San Bartolomeo in provincia di Bergamo.

Alle 12.30 è stata dichiarata chiusa la gara e si è  cominciato  a preparare per il pranzo per i soci presenti e per i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. Finito il pranzo si è sbaraccato il tutto.

Abbiamo finito verso le 17.00 e io  avevo ancora in mente l’immagine di tutta le persone sorridenti e compiaciute per la gara e questo mi ha dato  interiormente molta soddisfazione, perché tutta la fatica spesa per mesi, giorni, ore, minuti di preparazione e di affetti famigliari……non è stata sprecata.

Finisco con il ringraziare tutti i Soci che sono stati presenti e tutti i Volontari, che hanno contribuito a fare “Grande” la Manifestazione di quest’anno.

Il Presidente dell’ASD Marathon Cavalli Marini Chioggia (VE)

Freguja Daniele

Scritto da |2010-05-02T18:59:46+00:002 Maggio 2010|News|0 commenti