Freguja Daniele allo Skyrunning del Canto

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Freguja Daniele allo Skyrunning del Canto

 Skyrunning del Canto: Carvico (BG)

su i sentieri di Papa Giovanni XXIII

 28 febbraio 2010

Competitiva Km. 18

con dislivello positivo di 1150 m.

Eccomi a raccontarvi la Skyrunner del Canto , sono partito da Chioggia alle 5,00 e sono arrivato a Carvico (BG) alle 7,45.

Arrivato a Carvico dove si tiene la partenza della gara, sono andato a prendermi il pettorale , sono ritornato all’auto per cambiarmi, ho indossato la maglia del nostro gruppo,ho aspettato le 8.45 per la partenza, data dallo Speaker della corsa.

Siamo partiti….. già dopo circa 1 Km, la prima salita, su fino in cima del monte, per poi andare giù in discesa, per poi percorrere su e giù i dintorni dei monti, si saliva ancora, la salita era resa difficoltosa dal fango creatosi dalle piogge dei giorni precedenti.

Ma molto spettacolare perché sempre dentro i boschi, a metà percorso si arrivava a Sotto il Monte  un piccolo luogo molto suggestivo quì infatti e nato il papa buono, papa Giovanni XXIII, dopo avere attraverasato il paese siamo ricominciati a salire, salire e ancora salire sembrava che la salita non terminasse  più, poi l’ultima discesa che ci portava all’arrivo.

All’ arrivo doccia poi ritorno a casa.

Ottima l’organizzazione del gruppo sportivo Skyrunner IZskyracing in collaborazione con AVIS Isola.

Freguja Daniele

Il sito con la Classifica della gara: 

http://sites.google.com/site/skydelcanto/

Il sito della FSA  Skyrunner : 

http://www.skyrunning.it/

Il sito dello IZskyracing : 

http://www.izskyracing.it/

Sentiero di Papa Giovanni XXIII

 

Nell’anno duemila, grazie all’interessamento dell’associazione Monvico (l’associazione inspirata da un idea di Papa Giovanni XXIII che auspicava l’unione dei due comuni: Sotto il Monte e Carvico) sono state posate alcune pietre con lo stemma di Papa Roncalli lungo il percorso Sotto il Monte – Celana

Il tragitto era quello che compiva il giovane Angelo Roncalli a undici anni per recarsi a scuola al collegio di Celana. Un itinerario di oltre dieci chilometri che faceva una sorta di periplo del lato occidentale del Monte Canto: da Sotto il Monte ai Molini di Carvico, a Valle di Villa d’Adda, a Faida di Pontida, a Ca’ de Rizzi sempre a Pontida, per poi attraversare il provinciale e risalire l’altro versante fino a Celana. (Un percorso bello lungo, secondo me si fa prima da Sotto il monte a salire sul Canto e scendere a Pontida, senza fare il giro, ma questo è un altro discorso).

Nella casa natale del Papa buono ci sono le tre pietre una con l’itinerario, una con la descrizione e l’altra con lo stemma del Papa. Altre sono state messe – sempre nel duemila in alcuni punti del percorso, come quella posta all’acquedotto di Pradella con la presenza dell’allora Sindaco Carissimi (sottomontese anch’egli) in uno slancio di devozione.

E’ stata posta un’altra pietra ai Molini di Carvico alla presenza del sindaco di Carvico Panzeri e quello di Villa d’Adda Carsaniga.

 Le questioni riguardo al sentiero “papale” sono due. Una la visibilità. Qualcuno potrà rintracciare le pietre decorate con lo stemma qua e là, ma, a meno che non conosca già il percorso, difficilmente potrà capire come si svolge l’itinerario

Allora – se si vuole valorizzare il percorso “papale” -si pone il problema di fare una segnaletica, con bollini segnavia e cartellini indicatori. E la cosa potrebbe rientrare tra i compiti del PLIS del Monte Canto e del Bedesco (così come il PLIS deve decidersi a mettere mano ad una razionale revisione della segnaletica dei sentieri e al rimpiazzo dei numerosi segnavia danneggiati o spariti). Secondo. Una parte del sentiero “papale” da Pradella a Faida fino a Ca’ de Rizzi in teoria è adesso chiuso a causa dei lavori di Faida, qui qualcuno deve intervenire perché il sentiero checché se ne dica è pubblico (e appunto lo percorreva anche Roncalli decenni fa), adesso non si può accettare che venga chiuso, soprattutto quando la chiusura non serve assolutamente alla sicurezza dei lavori (anche perché nel tratto a monte di Faida il sentiero è lontano quasi un chilometro dal cantiere). Anche qui urge un intervento del PLIS e soprattutto del Comune di Pontida per garantire l’apertura e il mantenimento del sentiero “papale.

Tratto dal sito:

http://terradadda.splinder.com/post/21233257/Monte+Canto:+a+proposito+del+s

Scritto da |2018-03-26T22:30:30+00:0028 Febbraio 2010|News|0 commenti